Descrizione
L’immortalizzazione in una tomba elaborata era un mezzo importante per rappresentare i prelati di alto rango nella Roma del primo Rinascimento. I monumenti esprimevano la gloria personale al servizio della Chiesa così come la speranza per la salvezza dell’anima dopo la morte.
Il libro, riccamente illustrato con circa un migliaio di fotografie, offre per la prima volta una rappresentazione esaustiva delle tombe murarie romane del primo Rinascimento. Mentre il primo volume presenta le diverse tipologie di tombe ed è dedicato ai principali scultori operanti a Roma – Isaia da Pisa, Paolo Romano, Giovanni Dalmata, Mino da Fiesole e Andrea Bregno – il secondo volume offre un catalogo completo di tutte le tombe murali con informazioni dettagliate sulla loro origine e classificazione stilistica nonché ricostruzioni del loro stato originario e della collocazione originaria.
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